Spallette, incontro con i cittadini nel Municipio: al vaglio criticità e soluzioni

Una serie di criticità affliggono la zona di Spallette, lungo la Portuense, prima di Ponte Galeria. Nata spontaneamente, è stata oggetto di un Piano Particolareggiato, approvato nel 2004 dopo un iter iniziato nel 1998, allo scopo di recuperare quelle zone e dotarla di servizi. Ad oggi, i problemi più sentiti riguardano la viabilità e su questo tema, il Municipio, ha previsto un intervento tampone sul manto stradale di via dei Senorbi sistemando quei tratti segnalati dalla Polizia di Roma Capitale come maggiormente pericolosi, tra cui innesti ed incroci, adeguando al contempo la segnaletica.

A mio avviso l’unica soluzione è che si arrivi alla presa in carico da parte del Comune anche perché una strada come questa, che costituisce ormai un importante collegamento tra via Portuense e via della Pisana non può restare privata ed aperta a pubblico transito.

Per quanto riguarda i parchi gioco, la loro non apertura ai bambini e dagli abitanti della zona nasce dal fatto che nell’esecuzione dei lavori e nelle previsioni delle Convenzioni, se l’opera non è completa, questa non può essere presa in carico dall’amministrazione.

Nello specifico, nel giardino di via Narcao non è presente l’illuminazione: successivamente alla richiesta fatta ad ACEA per la quantificazione dei lavori necessari, è stata chiesta l’escussione delle polizze fidejussorie per ottenere i fondi necessari. Tra i lavori necessari c’è anche il riposizionamento della pavimentazione antitrauma, la manutenzione dei giochi e il posizionamento di una fontanella. Attualmente è in preparazione la determina dirigenziale che potrà far partire i lavori che verranno eseguiti in danno, ossia il comune li realizza e poi chiede al privato che avrebbe dovuto eseguirli di pagare il corrispettivo.

Discorso analogo per quanto riguarda la presa in carico del giardino di via Siligo, anche in questo caso è allo studio, successivamente alla sistemazione di quanto non a norma, la possibilità da parte del Municipio di avviare una gestione che ne consenta l’apertura, magari con l’ausilio di comitati che ne curino la manutenzione, aderendo al bando per le aree verdi.

Infine si sta valutando la possibilità di aprire un tavolo per poter valutare tutti i problemi che ancora insistono su questo quadrante e poter trovare soluzioni adeguate e piena attuazione del previsto Piano Particolareggiato.

Spallette

Muratella: ancora roghi tossici, subito Presidio delle Forze dell’Ordine

Anche oggi un nuovo “rogo tossico” alla Muratella, ancora una volta brucia materiale cancerogeno frutto dell’attività illegale di commercio di metalli. È necessario che il Prefetto al più presto stabilisca un Presidio delle Forze di Polizia all’esterno del Campo Candoni, così come ha annunciato lo scorso 9 Dicembre in occasione del tavolo per l’ordine e la Sicurezza. – Lo dichiara Emanuela Mino Presidente del Consiglio del Municipio Roma XI

Non si può aspettare oltre. Anche se questa volta l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco ha tamponato il rogo sul nascere; servono soluzioni adesso, soluzioni che vedano, da subito, il presidio come deterrente all’attività criminale e a tutela della salute pubblica e poi la chiusura definitiva del campo, per mettere la parola fine al degrado di quest’area e consentire una riqualificazione vera di questo quadrante di città.

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No all’installazione di un antenna di telefonia in via Lenin

Il Consiglio del Municipio XI ha approvato all’unanimità la mozione, di cui sono firmataria, che dice no all’installazione di un’antenna che la Vodafone ha chiesto di installare sul tetto dell’Ufficio postale di via Lenin al Portuense.

La richiesta di installazione dell’impianto di telefonia mobile (SRB – Stazione Radio Base), ritengo non possa essere accolta in quanto la struttura sarebbe troppo vicina ad abitazioni, a scuole (all’Istituto Ruiz e all’Istituto Colle La Salle), oltre che agli uffici dell’INPS e in contrasto con quanto stabilito dal regolamento per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile, approvato dall’Assemblea capitolina nel maggio scorso. Questo regolamento prevede, tra l’altro, che zone considerate preferenziali e quindi più idonee per l’installazione di antenne, devono essere le aree libere prevalentemente non edificate o a basso carico urbanistico.,

Nella mozione, oltre alla contrarietà espressa dal Consiglio, è contenuto l’impegno al Presidente e la Giunta municipale affinchè intraprendano tutte le azioni utili, anche nei confronti del Commissario Straordinario e degli uffici competenti, perchè tale intervento non venga autorizzato dal Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale.

Un’approvazione importante quindi quella di questa mozione che segna un punto a favore del decoro urbano, della salute pubblica e della tutela dell’ambiente e che restituisce sollievo ai cittadini che, preoccupati, chiedevano un intervento rapido e tempestivo delle Istituzioni.

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Da incontro col Prefetto soluzioni per “roghi tossici” e occupazioni

Esprimo davvero soddisfazione per l’incontro appena concluso con il Prefetto Franco Gabrielli nel quale sono stati forniti aggiornamenti e presentate soluzioni da porre in campo su diverse questioni riguardanti il nostro territorio: i “roghi tossici” alla Muratella, lo sgombero dell’ex “Scuola 8 Marzo” alla Magliana e la partenza dei lavori al quarto piano del “Serpentone” a Corviale. – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio XI, a conclusione della riunione del Tavolo per l’Ordine e la Sicurezza del Municipio XI.

Sul tema dei “roghi tossici” il Prefetto ha tracciato una road map che punta ad aggredire da diversi lati il fenomeno del commercio illegale di rifiuti e di materiali metallici: nei mesi scorsi è stata posta a controllo e verifica l’attività svolta dai rottamatori di zona, arrivando anche al sequestro e alla chiusura di alcune strutture risultate legate a questo traffico; sono stati poi compiuti blitz nel campo di via Candoni per indentificare e punire i responsabili. Ora la priorità, come sottolineato anche dai cittadini e come chiesto anche da me con forza oggi e con la lettera inviata al Prefetto dello scorso 2 Dicembre, è quella di fermare i roghi e procedere successivamente alla chiusura definitiva del Campo. Su questo il Prefetto ha annunciato che nell’immediato verrà posizionato un presidio fisso delle forze dell’ordine allo scopo di controllare tutto ciò che entra ed esce dal campo ed evitare cosi, sul nascere, i “roghi tossici” e diminuire il tasso di criminalità della zona.

Inoltre, si sta andando verso una soluzione anche per l’annosa questione dello sgombero dell’ex scuola “8 Marzo” alla Magliana, per la quale anche il Consiglio municipale con diversi atti ha chiesto l’immediato rilascio dei locali, vista la situazione ormai non più sostenibile per i fenomeni di illegalità e criminalità e per il livello di degrado non solo sanitario ma anche strutturale dell’edificio: su questo tema il Prefetto ha confermato lo sgombero dei locali tra i prossimi 10 interventi su Roma, da svolgersi di concerto con il Dipartimento della Politiche Sociali e il Commissario Tronca, sul quale da mesi si sta lavorando. Un lavoro tra Prefettura e Roma Capitale che prosegue con le attività propedeutiche a che possano prendere il via i lavori di riqualificazione del quarto piano del “Serpentone”, creando unità abitative in luogo di spazi occupati abusivamente.

E’ infine apprezzabile l’impegno manifestato dal Prefetto a che le aree verde inutilizzate presenti nel nostro territorio, vedano procedure più snelle e veloci per la realizzazione di orti urbani che costituiscono un importante presidio per il territorio e un deterrente ad attività illegali. Sul tema della sicurezza ha invece sottolineato che ha avuto rassicurazione da parte di ANAS in merito al ripristino dell’illuminazione pubblica sul GRA.

Ancora c’è molto da fare ma l’impegno di tutte le Istituzioni è massimo: dal canto mio non abbasserò la guardia su questi temi consapevole che, perché i cittadini si sentano parte di una comunità la loro sicurezza, la tutela della salute pubblica e il rispetto delle regole devono essere valori irrinunciabili e che tutti siamo chiamati difendere.

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Intitolata oggi la Sala del Consiglio al Sindaco Luigi Petroselli

Un bella mattina quella di oggi, nella Sala del Consiglio del Municipio XI, dove, alla presenza anche della Vedova Signora Aurelia e di Tonino Lovallo, suo autista dell’epoca, è stata scoperta la targa con la quale si è ufficializzata l’intitolazione della Sala al Sindaco Luigi Petroselli, votata dal Consiglio lo scorso 23 luglio.

Intitolare la Sala al Sindaco Petroselli, prematuramente scomparso, uomo di una caratura morale e di competenza amministrativa, deve essere per noi non solo il giusto tributo alla persona, alla sua capacità di saper parlare a tutti gli strati della popolazione e di essere amato e stimato da tutti, ma dovrà essere per noi ispirazione quotidiana per la nostra azione di Governo ed esempio da seguire per riportare la politica più vicina ai cittadini. – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio XI.

Municipio XI Sala Luigi Petroselli