Magliana, Colle del Sole: al via i lavori sul manto stradale e la riqualificazione delle Scalette di S. Rufo

Cominciano proprio oggi i lavori di sistemazione della salita di S. Rufo che collega Via Fulda, Via delle Catacombe di Generosa e l’Ospedale Israelitico con la sottostante Piazza Madonna di Pompei e la stazione Magliana della FL1 (Tuscolano-Ostiense-Trastevere-Fiumicino).

Una scalinata la cui sistemazione, chiesta dai tanti che la percorrono quotidianamente, durerà circa 15 giorni che serviranno alla messa in sicurezza della rampa, al rifacimento dei gradini rovinati, alla sistemazione dei corrimano e dei muretti di contenimento delle terre adiacenti.

Un passaggio ed una piazzetta da cui degrado ed incuria verranno eliminati in un percorso che unisce cittadini e istituzione municipale: i primi che, lo scorso sabato, hanno animato una mattinata durante la quale un gruppo di volontari ha provveduto a sistemare, ripulire, tutta la piazzetta di Madonna di Pompei, le scale di accesso a via della Magliana e anche la salita di S. Rufo e l’altra che, ora, completa l’opera. L’operazione di ripulitura, alla quale ho partecipato con PICS e AMA, è stata organizza dal gruppo RetakeRoma Corviale Colle del Sole Massimina, un movimento che parte dai cittadini, impegnato nella lotta al degrado, per la valorizzazione dei beni comuni e per la diffusione del senso civico sul territorio di Roma.

Sempre in zona Colle del Sole, dai primi di febbraio cominceranno i lavori di rifacimento del manto stradale di alcune strade: Via Tagliacarne, parte di Via delle Vigne e Via Maroi.

12573899_10207497530610950_3676995151978235401_n

Spallette, incontro con i cittadini nel Municipio: al vaglio criticità e soluzioni

Una serie di criticità affliggono la zona di Spallette, lungo la Portuense, prima di Ponte Galeria. Nata spontaneamente, è stata oggetto di un Piano Particolareggiato, approvato nel 2004 dopo un iter iniziato nel 1998, allo scopo di recuperare quelle zone e dotarla di servizi. Ad oggi, i problemi più sentiti riguardano la viabilità e su questo tema, il Municipio, ha previsto un intervento tampone sul manto stradale di via dei Senorbi sistemando quei tratti segnalati dalla Polizia di Roma Capitale come maggiormente pericolosi, tra cui innesti ed incroci, adeguando al contempo la segnaletica.

A mio avviso l’unica soluzione è che si arrivi alla presa in carico da parte del Comune anche perché una strada come questa, che costituisce ormai un importante collegamento tra via Portuense e via della Pisana non può restare privata ed aperta a pubblico transito.

Per quanto riguarda i parchi gioco, la loro non apertura ai bambini e dagli abitanti della zona nasce dal fatto che nell’esecuzione dei lavori e nelle previsioni delle Convenzioni, se l’opera non è completa, questa non può essere presa in carico dall’amministrazione.

Nello specifico, nel giardino di via Narcao non è presente l’illuminazione: successivamente alla richiesta fatta ad ACEA per la quantificazione dei lavori necessari, è stata chiesta l’escussione delle polizze fidejussorie per ottenere i fondi necessari. Tra i lavori necessari c’è anche il riposizionamento della pavimentazione antitrauma, la manutenzione dei giochi e il posizionamento di una fontanella. Attualmente è in preparazione la determina dirigenziale che potrà far partire i lavori che verranno eseguiti in danno, ossia il comune li realizza e poi chiede al privato che avrebbe dovuto eseguirli di pagare il corrispettivo.

Discorso analogo per quanto riguarda la presa in carico del giardino di via Siligo, anche in questo caso è allo studio, successivamente alla sistemazione di quanto non a norma, la possibilità da parte del Municipio di avviare una gestione che ne consenta l’apertura, magari con l’ausilio di comitati che ne curino la manutenzione, aderendo al bando per le aree verdi.

Infine si sta valutando la possibilità di aprire un tavolo per poter valutare tutti i problemi che ancora insistono su questo quadrante e poter trovare soluzioni adeguate e piena attuazione del previsto Piano Particolareggiato.

Spallette

A Portuense al via la pedonalizzazione di Largo Ruspoli

Una piazza pedonale di circa 1000 mq, con un’area giochi per bambini e
un patio su uno dei luoghi più panoramici del Municipio, sarà questa la trasformazione che vedrà protagonista Largo Ruspoli a conclusione del cantiere che chiuderà entro 6 mesi.

La caratteristica, insolita per queste zone della città, è che l’area pedonale sarà pavimentata utilizzando i sampietrini tolti dalla zona della Stazione Termini, in ristrutturazione in vista del Giubileo. Infatti, questo progetto si inquadra nell’idea di rigenerazione urbana del Comune di Roma che prevede la progressiva eliminazione dei sampietrini, meno sicuri e con una manutenzione più costosa, dalle strade ad alta percorrenza del Centro storico e il loro trasferimento nelle periferie; una iniziativa questa che porta la storia e la tradizione dell’antica Roma nei luoghi periferici che, nel nostro territorio, la Giunta municipale ha individuato proprio nello spazio di Largo Ruspoli.

Sanpietrini

Un piano anti buche da 109 milioni per rifare le strade

Una conferma dell’attenzione che l’amministrazione mostra verso la sicurezza delle strade della città ed una visione che agli interventi immediati affianca una strategia di lungo periodo, 109 milioni da spendere in 3 anni per la sorveglianza e la manutenzione delle strade di grande viabilità (la viabilità dell’Eur, le sedi tramviarie, i ponti, le gallerie, i cavalcavia e i sottovia). Per rendere più efficiente il pronto intervento verrà utilizzato il Gps, creando un database grazie al sistema di geolocalizzazione e tracciamento.

Due sono i programmi di intervento che verranno messi a gara dal Campidoglio: il primo, suddiviso in tre lotti, riguarda i servizi di sorveglianza e monitoraggio del manto stradale, dei marciapiedi, delle caditoie e della segnaletica. L’altro, spacchettato in dodici lotti, disciplina un accordo quadro per la manutenzione ordinaria e il pronto intervento. Gli appalti dureranno tre anni, dal 1 ottobre 2015 al 30 settembre 2018: il capitolo di spesa sulla sorveglianza e monitoraggio sarà finanziato nel triennio con 12.221.540 euro, mentre la manutenzione ordinaria con 96.819.603 euro”.

L’attività di manutenzione ordinaria sarà separata da quella di sorveglianza e monitoraggio e i due ambiti, pur rimanendo strettamente correlati, verranno affidati a soggetti diversi e l’attenzione che verrà richiesta all’appaltatore in caso di buche sarà massima, quello che viene richiesto è che si proceda con tempestività e in qualsiasi condizione metereologica.

piano anti buche

A Muratella opere ferme, ripartano al più presto

Negli ultimi mesi sembra che una serie di interventi che il quartiere aspetta da anni abbiano subito un stop, in particolare la realizzazione della scuola di via Pensuti, il completamento delle opere di urbanizzazione del Piano di Zona e l’acquisizione a patrimonio pubblico di via Colonnello Tommaso Masala: su queste opere ho inviato stamane una serie di richieste agli Uffici e agli Organi politici competenti in modo da comprendere nel dettaglio gli eventuali ostacoli e prospettare le soluzioni.

Leggi il mio Comunicato Stampa

Lavori in corso

Scarica qui a lettera sulla Scuola in Via Pensuti
Scarica qui la lettera su Via Masala
Scarica qui la lettera sulle Urbanizzazioni del Piano di Zona B38