A Casetta Mattei inaugurato il Giardino di via Tani, adesso da rivedere c’è la nuova viabilità.

Finalmente il giardino pubblico di via Tani è stato inaugurato e riconsegnato al Quartiere.
L’opera in questione è stata realizzata con gli oneri versati dal privato che ha costruito la parte di edilizia residenziale privata e la piastra commerciale, prevista nel Programma di Recupero Urbano “Corviale” (art. 11 L. 493/93). Una buona notizia apprezzata da molti cittadini così come quella di istituire in quell’area densamente abitata una “zona-30” la cui nuova viabilità prevista andrebbe modificata, per venire incontro non solo alle richieste del quartiere ma anche all’esigenze dell’intero quadrante.
Nello specifico, già con una mia lettera dello scorso mese, inviata nei giorni successivi all’entrata in vigore della nuova disciplina di traffico, ho chiesto che venisse ripristinato su via dei Mazzanti sino all’incrocio con via dei Tani, il doppio senso di marcia sia per le esigenze locali (costringere i residenti a lunghi giri per andare alle loro abitazioni) ma soprattutto perchè il collegamento che via dei Mazzanti realizza tra via della Casetta Mattei e il Centro Commerciale “Casetta Mattei” ed i servizi pubblici limitrofi (Asilo Nido, Piscina comunale, Rugby…) era da tanto tempo atteso da tutto il quadrante e utile per ridurre il traffico veicolare sull’incrocio Poggio Verde/Casetta Mattei e sulla Via Portuense.
Su questo ultimo aspetto sto seguendo le verifiche tecniche che sono in corso in questi giorni ed a breve auspico che si arriva ad una soluzione.

PRU Corviale

Comunicato Stampa – Casa, su famiglie sgomberate Si faccia chiarezza e stop a strumentalizzazioni

A seguito dei sequestri disposti dalla Magistratura a metà Aprile degli immobili della ex Hertz sulla Tuscolana e in via della Acacie a Centocelle, una cinquantina di famiglie sgomberate sono state ricollocate dal Dipartimento Politiche abitative di Roma Capitale in diverse zone di Roma, alcune delle quali anche in Municipio XI, in via Maccagnani a Casetta Mattei e a via Tertenia a Monte Stallonara – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio XI.

Tali operazioni, da un lato hanno avuto il merito di adempiere celermente a quanto concordato con l’autorità giudiziaria, togliendo dalla strada delle famiglie in emergenza abitativa, ma dall’altro sono avvenute tenendo all’oscuro i territori e l’Amministrazione municipale con la quale un maggior coordinamento avrebbe sicuramente sopito sul nascere le giuste preoccupazione dei cittadini e le strumentalizzazioni di alcuni esponenti politici che, non memori di aver governato negli ultimi cinque anni, strumentalizzano drammi sociali alimentando al contempo le paure dei cittadini.

In particolare va sottolineato che non c’è alcuna intenzione, così come confermato la scorsa settimana dall’Assessore alle Politiche abitative capitolino Ozzimo, di creare nuovi quartiere ghetto e che pertanto debbano considerarsi non supportati da fatti concreti le voci secondo cui, in particolare nel quartiere Casetta Mattei, una intera palazzina possa essere destinata a nuclei in emergenza abitativa, lontana dagli standard di integrazione e solidarietà che questa Amministrazione vuole perseguire.

Famiglie sgomberate da occupazioni della Capitale trasferite nel Municipio: solidarietà e trasparenza

In seguito allo sgombero di alcuni stabili alcune famiglie  sono state alloggiate anche nel nostro Municipio. Sarebbe stato utile avvertire per tempo il Municipio per evitare che la vicenda fosse strumentalizzata e creasse legittime preoccupazioni tra i cittadini.

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Comunicato Stampa – Corviale, la nuova Piazza nasca dalla partecipazione e valorizzi il territorio

Oggi ho presentato in Consiglio municipale un atto per fornire gli indirizzi da attuare in sede di progettazione della Piazza di Corviale, opera prevista dal Programma di Recupero Urbano e da tempo attesa dal territorio. – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio Roma XI ed esponente della Lista Civica Marino Sindaco.

L’obiettivo che ci si deve prefiggere è quello di riconnettere e riqualificare il tessuto esistente sfruttando il punto di forza dato dalla stessa posizione della Piazza che, sorgendo tra le nuove case di via Poggio Verde e il “Serpentone”, potrebbe costituire la porta d’accesso del quartiere alla Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi, dando ai cittadini la possibilità di fruirne ed apprezzarne il patrimonio naturalistico e contemporaneamente ambire a ricoprire il ruolo non di semplice Piazza di quartiere ma di punto di riferimento per questo parte di città dove i cittadini possano riconoscersi.

Compito dell’Amministrazione è coinvolgere le realtà territoriali nel processo di decisionale e pertanto bene ha fatto il Municipio a scegliere la via della progettazione partecipata alla quale si devono aggiungere, affinché quanto deciso e le aspirazioni dei cittadini si tramutino in realtà, opportune linee d’indirizzo al Governo municipale perché possa intervenire sui soggetti pubblici e privati che hanno interessi nell’area con strumenti idonei e linee guida chiare che sono alla base dell’atto che oggi ho presentato e che spero vengano condivise al più presto da tutto il Consiglio.

 

La nuova Piazza di Corviale: oggi presentato mio atto in Consiglio

A Corviale deve essere realizzata una grande piazza tra la testa nord del Serpentone e le nuove case di via Portuense; una piazza che colleghi, da via Poggio Verde, il quartiere alla riserva naturale della Tenuta dei Massimi; una piazza che sia luogo d’incontro per tutto un quadrante, e riconnetta il tessuto urbano locale. Per questo ho presentato un atto d’indirizzo che spero che il Consiglio municipale approvi al più presto perché si arrivi, con il contributo dei cittadini, ad una progettazione condivisa e ad una rapida realizzazione.

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