Approvato il nuovo PGTU, previsti il tram a Corviale e la Funivia sul Tevere

Dopo 15 anni l’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), il documento di pianificazione e programmazione che ridisegna le politiche della mobilità della Città. Prevista, nel Municipio XI, la realizzazione di due nuove linee tranviarie come quella dall’Eur a Corviale, con passaggio su via Isacco Newton, e quella che dalla stazione di Valle Aurelia, passando per Villa Pamphilli, si concluderà in zona circonvallazione Gianicolense, oltre alla cabinovia sul Tevere per collegare la Magliana all’EUR.
Si sceglie, quindi, di investire sul ferro, oltre che sulle piste ciclabili e sulle pedonalizzazioni per diminuire il traffico privato e ad incentivare il trasporto pubblico.

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PGTU

PGTU, finalmente previsto tram a Corviale e Funivia sul Tevere

Dopo 15 anni l’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), il documento di pianificazione e programmazione che ridisegna le politiche della mobilità della Città, con strumenti innovativi, volti a diminuire il traffico privato e ad incentivare il trasporto pubblico, dove si sceglie di investire sul ferro, sulle piste ciclabili e sulle pedonalizzazioni: un’ottima notizia non solo per la città ma anche per il Municipio XI perché nei piani di sviluppo di lungo periodo si prevede la realizzazione di due nuove linee tranviarie come quella dall’Eur a Corviale, con passaggio su via Isacco Newton, e quella che dalla stazione di Valle Aurelia, passando per Villa Pamphilli, si concluderà in zona circonvallazione Gianicolense, oltre alla cabinovia sul Tevere per collegare la Magliana all’EUR. – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio XI.

Nel complesso, gli interventi previsti andranno non solo a decongestionare il Centro Storico dal traffico permettendo al contempo a romani e turisti di apprezzare il nostro patrimonio storico-archeologico che sarà così anche meglio preservato, ma saranno volti a creare migliori collegamenti con le Periferie, grazie alla realizzazione di nuovi corridoi della mobilità, a più corsie preferenziali, alla chiusura dell’anello ferroviario, a nuovi percorsi tramviari e ad una politica della sosta e del costo degli accessi nelle aree centrali della città che disincentivi l’utilizzo dell’automobile privata: l’obiettivo è quello di aumentare del 20% la velocità commerciale del trasporto pubblico e del 20% il numero di utenti sui mezzi pubblici.

Nel dettaglio, entro il 2018, si prevede la realizzazione del nuovo nodo Pigneto (fermata treni linee FL1-FL3 e scambio con tram e metro C), l’incremento della frequenza sulla linea su ferro tra Casilina e Ciampino e la prima tranche dell’anello ferroviario nord Ostiense-Vigna Clara; è inoltre previsto il potenziamento del passante ferroviario sud Ostiense-Tuscolana-Casilina-Tiburtina; delle linee FL1 (aeroporto Fiumicino), FL4 (Castelli), FL6 (Roma-Colleferro), FL7 (Roma-Latina).

Spero vivamente che a queste opere si accompagnino anche quelle che da tempo i cittadini del Municipio XI attendono, come la linea di tram annunciata qualche mese fa dal Sindaco e che, partendo dalla Stazione della Metro B “Marconi” attraverserà tutta l’omonima via per poi convergere, a Trastevere, con la linea 3 e concludere il suo percorso a Villa Borghese: dopo la cancellazione della Metro D che avrebbe raggiunto il quartiere Marconi e l’occasione sfumata dallo Stadio della Roma con la quale poteva essere portata la metro B da Tor di Valle a Muratella, le realizzazioni previste nel PGTU rappresenterebbero una reale soluzione permettendo finalmente un collegamento su ferro importante per il quadrante sudovest della Capitale.

Funivia sul Tevere alla Magliana: il progetto va avanti ma il Municipio resta spettatore

Ieri, il Municipio XI, ha perso un’occasione per essere parte del cambiamento e della rigenerazione che la Magliana attende da anni quando il Consiglio municipale ha bocciato l’atto che chiedeva di sostenere il progetto di Roma Metropolitane per realizzare un collegamento tramite funivia leggera sul Tevere fra la stazione della Metro B “Eur Magliana” e quartiere Magliana: un’opera importante per la mobilità cittadina, un’occasione per riqualificare l’area dell’ex scuola “8 Marzo” in via dell’Impruneta.

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Il Progetto della Funivia sul Tevere

Il Progetto della Funivia sul Tevere

Funivia sul Tevere: Municipio spettatore, più compatezza per il bene della Magliana

Ieri, il Municipio XI, ha perso un’occasione per essere parte del cambiamento e della rigenerazione che la Magliana attende da anni quando il Consiglio municipale ha bocciato l’atto che chiedeva di sostenere il progetto di Roma Metropolitane per realizzare un collegamento tramite funivia leggera sul Tevere fra la stazione della Metro B “Eur Magliana” e quartiere Magliana: un’opera importante per la mobilità cittadina, un’occasione per riqualificare l’area dell’ex scuola “8 Marzo” in via dell’Impruneta. – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio Roma XI.

Il progetto, il cui costo di realizzazione stimato è di 22 milioni di euro da finanziarsi con capitali pubblici o sponsor privati, sarà comunque portato avanti dal Campidoglio poichè il Municipio non ha competenza diretta; lascia stupiti, però, pensare come l’Istituzione di prossimità, che dovrebbe essere più vicina ai cittadini e quindi conoscere l’estremo degrado di quella zona e dell’edificio dell’ex scuola “8 Marzo” e nonostante si sia più volte espressa per la sua riqualificazione, davanti all’unico progetto concreto in campo, manchi di visione e prospettiva restando appunto, spettatrice.

L’atto in questione, sottoscritto da me e dai colleghi del PD Cellamare, Coltorti, Fadda, Pascucci e Vastola ha trovato in Aula il sostegno del Movimento 5 Stelle, mentre, purtroppo, è mancata una parte della Maggioranza, che invece di esser compatta a sostegno dell’opera, si è persa in personalismi di cui stento a riconoscere e comprendere le ragioni politiche, considerato inoltre che l’atto in questione è stato depositato quasi un anno fa e che ampio spazio per la discussione poteva esserci. Difficile quindi per me spiegare come la Lista Civica non abbia sostenuto un atto che nella versione approvata all’unanimità in Campidoglio porta come primo firmatario proprio il Capogruppo capitolino e le ragioni che abbiano condotto alcuni colleghi del Partito Democratico ad astenersi o addirittura a votare contro, ponendo loro stessi in contrasto con quanto espresso dal PD in Campidoglio, con quanto previsto dalle Linee programmatiche del Presidente Veloccia, ma soprattutto con quanto deliberato durante l’esame del provvedimento in Commissione, dove il Gruppo del PD ha dato parere favorevole.

Oggi più che mai sono necessarie responsabilità e compattezza per affrontare le sfide che la città ci pone. Una Maggioranza compatta e coesa non presterebbe così il fianco ad una Opposizione che, dopo cinque anni di totale immobilismo sul tema, continua “coerentemente” a volere il degrado della Magliana, un pò come SEL che, come nella passata consiliatura si oppose al progetto di riqualificazione dell’ex fabbrica Buffetti aprendo poi la strada, grazie alla Legge sul Piano Casa, ad un maggior numero di appartamenti in luogo di importanti servizi previsti per il quartiere e oggi dimostra di non aver imparato la lezione, continuando a porre veti ideologici, dei quali i cittadini della Magliana sono ormai stanchi.

La Magliana merita di più e la politica deve saper cogliere le occasioni di sviluppo che si presentano come in questo caso dove, un luogo da anni abbandonato, pericolante e con uno stabile illegalmente occupato, potrebbe essere recuperato ospitando una delle stazioni dell’impianto e dotando la zona di servizi per il quartiere ed aree verdi. Al contempo la Città di Roma si doterebbe di un’infrastuttura in grado di trasportare 2200 persone ogni ora, una soluzione ecologica, rapida e di facile implementazione che in 14 mesi, da progetto, potrebbe essere realizzata, ed integrata nel sistema di trasporto esistente; una scelta importante anche in relazione al nuovo Stadio della Roma che si realizzerà nella vicina area di Tor di Valle e dall’importante valore turistico in vista della candidatura della città alle Olimpiadi del 2024.