Marconi: dopo lo sgombero al via la bonifica dell’area di via Pacinotti

E’ in corso in questi giorni la bonifica dell’area, sgomberata poche settimane fa, situata tra via Pacinotti e la Parrocchia Gesù Divino Lavoratore.
L’area, di proprietà di Ferrovie dello Stato, deve essere liberata dai cumuli di rifiuti e da quanto rimasto dopo gli sgomberi degli insediamenti abusivi che insistevano nella zona dismessa da anni.
Un altro tassello, questo, di quel lavoro costante che non è mai mancato di recupero e di risanamento di aree del Municipio che per varie ragioni erano soggette a degrado.

Via Pacinotti

Amianto: per il campo di via Candoni già chiesta la bonifica e il mantenimento del presidio dei Vigili

Gli articoli apparsi ieri sui quotidiani che parlano del rinvenimento di amianto in prossimità del campo nomadi di via Candoni mostrano una situazione che sapevamo essere grave quando intervenimmo per fermare i roghi tossici chiedendo ed ottenendo dal Prefetto un presidio della Polizia Locale: è per questo che il Municipio ha chiesto che a questo intervento seguisse una bonifica che, oggi più che mai, si ritiene estremamente necessaria.

La situazione desta preoccupazione per chi abita nella zona, per i bambini che frequentano il nido, per i lavoratori ATAC, per i frequentatori del vicino ospedale, per gli stessi abitanti del campo e, non ultimo, per chi continua da mesi a presidiare la zona, verificando il transito di mezzi e persone e di fatto impedendo il ripetersi di quei roghi tossici la cui
pericolosità, vista anche la presenza di amianto, è maggiore di quanto non si pensasse.

In attesa dell’esito del bando che istituirà il servizio di guardiania all’ingresso del campo, sostituendo nel compito gli agenti della Polizia Locale, resta massima l’attenzione per questa zona dove e si è intervenuti per bonificare dai rifiuti e dotare di recinzione l’area verde lungo via Candoni, che ospitava un insediamento abusivo sgomberato mesi orsono.

Amianto Candoni

Magliana, in fiamme all’ex Vela del Mar: ora la proprietà provveda alla demolizione.

Un violento incendio è scoppiato oggi in via della Magliana 296, all’interno dei locali dello stabilimento dell’ex Vela del Mar.
L’incendio, prontamente spento dai Vigili del Fuoco intervenuti insieme a Polizia, Carabinieri e Polizia Locale, ha interessato un capannone di proprietà privata abbandonato da anni e frequentato da senza fissa dimora. Lo stesso, su sollecitazione del Municipio che più volte ha
chiesto alla proprietà che fosse messo in sicurezza, era già stato sgomberato lo scorso Luglio.

Dopo l’incendio di quest’oggi, che segue un analogo rogo di poco tempo fa, la richiesta è quella che i proprietari demoliscano la struttura per evitare nuove occupazioni e situazioni di pericolo per la popolazione residente.

Vela del Mar

Muratella: attivato Presidio delle Forze dell’Ordine anti roghi tossici

Apprendo con soddisfazione che è attivo da ieri il presidio delle forze dell’ordine davanti al campo nomadi di via Candoni alla Muratella, così come annunciato lo scorso 5 Dicembre in occasione del Tavolo per l’Ordine e la Sicurezza del Municipio XI dal Prefetto Gabrielli; i continui richiami fatti in questi giorni dalle Istituzioni locali che hanno raccolto anche i malumori dei cittadini hanno trovato una risposta che dovrebbe nell’immediato prevenire il ripetersi di “roghi tossici” e contrastare con maggiore efficienza i fenomeni di illegalità presenti in quell’area – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio XI.

Il prossimo passo dovrà essere quello di chiudere definitivamente il campo, ormai ingestibile dal punto di vista dell’ordine pubblico, in precarie condizioni igienico sanitarie e la cui attività criminale sta creando insicurezza alla zona nonché evidenti danni ambientali e alla salute pubblica: anche per questo oggi il Consiglio municipale, all’unanimità, ha votato un atto specifico a sostegno di iniziative delle forze dell’ordine di prevenzione e repressione.

Infine, un ringraziamento oggi va al Prefetto e alle forze dell’Ordine che in una situazione davvero complicata per la città hanno dato un segnale di ascolto a questo territorio che al contempo ha trovato un Municipio ed una Maggioranza capace di recepire e trovare soluzioni ai problemi sollevati dai cittadini.

Presidio

Da incontro col Prefetto soluzioni per “roghi tossici” e occupazioni

Esprimo davvero soddisfazione per l’incontro appena concluso con il Prefetto Franco Gabrielli nel quale sono stati forniti aggiornamenti e presentate soluzioni da porre in campo su diverse questioni riguardanti il nostro territorio: i “roghi tossici” alla Muratella, lo sgombero dell’ex “Scuola 8 Marzo” alla Magliana e la partenza dei lavori al quarto piano del “Serpentone” a Corviale. – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio XI, a conclusione della riunione del Tavolo per l’Ordine e la Sicurezza del Municipio XI.

Sul tema dei “roghi tossici” il Prefetto ha tracciato una road map che punta ad aggredire da diversi lati il fenomeno del commercio illegale di rifiuti e di materiali metallici: nei mesi scorsi è stata posta a controllo e verifica l’attività svolta dai rottamatori di zona, arrivando anche al sequestro e alla chiusura di alcune strutture risultate legate a questo traffico; sono stati poi compiuti blitz nel campo di via Candoni per indentificare e punire i responsabili. Ora la priorità, come sottolineato anche dai cittadini e come chiesto anche da me con forza oggi e con la lettera inviata al Prefetto dello scorso 2 Dicembre, è quella di fermare i roghi e procedere successivamente alla chiusura definitiva del Campo. Su questo il Prefetto ha annunciato che nell’immediato verrà posizionato un presidio fisso delle forze dell’ordine allo scopo di controllare tutto ciò che entra ed esce dal campo ed evitare cosi, sul nascere, i “roghi tossici” e diminuire il tasso di criminalità della zona.

Inoltre, si sta andando verso una soluzione anche per l’annosa questione dello sgombero dell’ex scuola “8 Marzo” alla Magliana, per la quale anche il Consiglio municipale con diversi atti ha chiesto l’immediato rilascio dei locali, vista la situazione ormai non più sostenibile per i fenomeni di illegalità e criminalità e per il livello di degrado non solo sanitario ma anche strutturale dell’edificio: su questo tema il Prefetto ha confermato lo sgombero dei locali tra i prossimi 10 interventi su Roma, da svolgersi di concerto con il Dipartimento della Politiche Sociali e il Commissario Tronca, sul quale da mesi si sta lavorando. Un lavoro tra Prefettura e Roma Capitale che prosegue con le attività propedeutiche a che possano prendere il via i lavori di riqualificazione del quarto piano del “Serpentone”, creando unità abitative in luogo di spazi occupati abusivamente.

E’ infine apprezzabile l’impegno manifestato dal Prefetto a che le aree verde inutilizzate presenti nel nostro territorio, vedano procedure più snelle e veloci per la realizzazione di orti urbani che costituiscono un importante presidio per il territorio e un deterrente ad attività illegali. Sul tema della sicurezza ha invece sottolineato che ha avuto rassicurazione da parte di ANAS in merito al ripristino dell’illuminazione pubblica sul GRA.

Ancora c’è molto da fare ma l’impegno di tutte le Istituzioni è massimo: dal canto mio non abbasserò la guardia su questi temi consapevole che, perché i cittadini si sentano parte di una comunità la loro sicurezza, la tutela della salute pubblica e il rispetto delle regole devono essere valori irrinunciabili e che tutti siamo chiamati difendere.

ROGO-VIA-CANDONI