L’arte di vincere la si impara nelle sconfitte (Simón Bolívar)

Sono passati solo due giorni dal voto di ballottaggio di domenica scorsa e come sai, Roberto Giachetti non è stato eletto Sindaco di Roma e Maurizio Veloccia non sarà più il Presidente del Municipio XI. Seppur io abbia avuto un ottimo risultato individuale, questo non sarà sufficiente per vedermi tra gli eletti nel prossimo Consiglio municipale dal momento che saremo Opposizione e di conseguenza, come PD, avremo solo tre seggi.

Questa è una sconfitta che pesa come un macigno e obbliga a riflessioni profonde. E’ innegabile come il Partito Democratico non abbia saputo interpretare la voglia di cambiamento dei cittadini, su questo dovremmo riflettere e lavorare per costruire una alternativa che parta dai contenuti e dai territori.

Non credo che il Movimento 5 Stelle, a cui oggi spetta di governare, sarà capace di dare risposte ai cittadini. Le soluzioni non possono arrivare da questi “nuovi politici” che urlano, insultano, che si trinceano dietro ad una tastiera del computer, buoni solo a fare di tutt’erba un fascio, senza neppure l’umiltà di voler imparare, con la verità e le capacità in tasca, che hanno sdoganato il concetto di improvvisazione applicato alla politica e al governo delle Istituzioni.

Ho sempre pensato che la meritocrazia, il premio all’impegno e la capacità di volersi migliorare, fossero una delle caratteristiche principali di un buon politico. E penso che un buon partito debba, per essere attrattivo, ritrovare la voglia di crescere, di non essere autoreferenziale, di ascoltare per comprendere realmente i bisogni e le necessità di chi, poi, si candida a governare. Raccogliere le persone migliori, continuare a costruire quella visione della città che ho ritrovato nel programma di Roberto Giachetti, aumentare le occasioni di dibattito e soprattutto non smettere di ascoltare tutti: questo farò e questo dobbiamo fare.

Da ieri sono tornata ad essere una semplice cittadina anche se semplice cittadina non lo sono mai stata e non credo di riuscire ad esserlo. Da ieri, quindi, torno ad occuparmi della mia città da una postazione diversa ma di certo, non senza lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione e con una visione di una politica e di un partito che migliorino se stessi, giorno dopo giorno.

Io sul territorio ci sono, e ci sarò sempre #avantiuniti

IMG_1579

Un patrimonio di idee per rilanciare la città: Roberto Giachetti presenta il programma

Dodici priorità quelle che spiccano nel programma presentato da Roberto Giachetti, dai trasporti ai rifiuti, dalla cultura al turismo e 96 pagine di proposte, costruite punto per punto grazie all’ascolto dei cittadini.

1 Una nuova amministrazione più intelligente e vicina ai cittadini
2 Mobilità: una Roma che si muove meglio: per risparmiare tempo
3 Urbanistica: censire le opere incompiute, per completarle
4 Ambiente e rifiuti: una città dell’ambiente
5 Sicurezza e decoro: contro le buche
6 Welfare: una città che si cura dei romani
7 Economia e conoscenza: un piano strategico per Roma
8 Cultura: portare la cultura a tutti i romani
9 Turismo: tassa di soggiorno, tassa di scopo
10 Sport: Roma Olimpica, verso il 2024
11 Città educativa e diritti: scuole aperte
12 Bilancio per fare revisione della spesa, lotta all’evasione e riduzione delle tasse

Una squadra per cambiare Roma, Roberto Giachetti presenta la giunta

La promessa l’ha mantenuta. Aveva detto che due settimane prima del voto avrebbe fatto i nomi dei suoi assessori su Facebook, rivolgendosi ai romani e così ha fatto. Roberto Giachetti ha annunciato, puntuale, la composizione della sua Giunta, comunicando i nomi e le deleghe delle 9 persone che lo affiancheranno nel governo della Città.
Romani per nascita, romani per adozione o romani per scelta. Persone che amano Roma e vogliono impegnarsi per tornare a farla splendere, nomi ai quali ha aggiunto quello di Alfonso Sabella, che sarà Capo di Gabinetto e che continuerà il lavoro di lotta alla corruzione e alle infiltrazioni criminali.

Questa, la composizione della Giunta e qui la presentazione fatta da Giachetti e i curricula dei futuri Assessori.

Livia Turco
Servizi sociali, welfare, immigrazione

Silvia Scozzese
Bilancio e razionalizzazione della spesa del Campidoglio

Lorenza Baroncelli
Rigenerazione Urbana

Carla Ciavarella
Patrimonio, Casa e progetti speciali

Claudia Servillo
Ambiente e rifiuti

Stefania Di Serio
Trasporti

Francesco Tagliente
Sicurezza

Marco Rossi Doria
Scuola, università, formazione professionale

Marino Sinibaldi
Cultura e Turismo

#AVANTIUNITI, la mia candidatura alle prossime elezioni del Consiglio municipale

Ho deciso di rincadarmi al consiglio del Municipio, condivido con tutti voi la lettera con quale rendo pubblica questa scelta. Buona lettura!

Ciao,

sono Emanuela, sono nata a Roma nel 1968 e vivo nel quartiere Muratella, alla Magliana, con Fabrizio e i nostri tre bambini. Per anni sono stata la Vicepresidente del Comitato di Quartiere locale poi, grazie al sostegno di molti cittadini, nel 2013 sono stata eletta nel Municipio XI dove ricopro la carica di Presidente del Consiglio. Oggi divido il mio tempo tra impegni istituzionali e “vita da mamma”, lo faccio con passione e determinazione perché ritengo sia un vero privilegio poter servire la mia città.

In questi 3 anni ho studiato e acquisito competenze che hanno migliorato la qualità del mio operato sul territorio lavorando a ricucire il rapporto tra cittadini e Istituzioni. Ho promosso la possibilità di seguire da casa, in diretta streaming, le sedute del Consiglio municipale, perché non dobbiamo mai stancarci di essere più trasparenti; ho incentivato la partecipazione civica alle decisione strategiche del territorio, perché, so bene quanto sia importante l’ascolto e il coinvolgimento della nostra comunità; ho dato conto della mia attività politica e istituzionale attraverso la mia newsletter periodica, perché chi è eletto deve informare i suoi elettori e tutti i cittadini.

Come ben sai, la precedente consiliatura si è interrotta prima della sua scadenza naturale e questo non ha permesso di dar seguito a quel desiderio di cambiamento che Roma chiede da tempo. C’è ancora molto lavoro da fare, nel nostro territorio è grande la disparità tra i quartieri a ridosso del centro e quelli in periferia, abbiamo un municipio a due velocità che dobbiamo far correre di nuovo insieme. Al contempo, criticità quali la pulizia e la manutenzione delle strade, il decoro urbano, la cura dei parchi e la congestione di alcune arterie stradali sono trasversali a tutti i nostri territori devono avere tutta l’attenzione e l’impegno che, da parte mia, non sono mai venuti meno.

Per portare avanti questo lavoro, ho deciso di ricandidarmi alle prossime elezioni amministrative del 5 Giugno nel Municipio XI, nella lista del Partito Democratico e chiedo quindi la tua fiducia per proseguire insieme, #avantiuniti.

 

IMG_1003

Portuense: bene la Regione Lazio sull’accreditamento del CEM, garantiti pazienti e operatori

Si è finalmente conclusa, con la firma del decreto di accreditamento da parte del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, la vicenda relativa al Cem (Centro di educazione motoria) di via Ramazzini: quest’atto segna la fine dei dubbi e delle incertezze che negli ultimi due anni hanno preoccupato i parenti degli ospiti disabili che sono accolti nel Centro e al contempo, risolve i problemi della struttura mettendo gli operatori in condizione di lavorare in modo sereno.

Il centro, gestito dalla Croce Rossa provinciale, è ora in possesso dei requisiti previsti ed ha così ottenuto l’autorizzazione e l’accreditamento per poter erogare prestazioni residenziali socio-riabilitativi in modalità mantenimento (ad alto carico assistenziale), semiresidenziali socio-riabilitativi in modalità mantenimento (ad alto carico assistenziale) e non residenziali di recupero e riabilitazione funzionale.

CEM