Ponte dei Congressi, ottima notizia il via libera alle prime opere

Esprimo soddisfazione per la notizia appresa relativamente all’inizio, esauriti i controlli preliminari sull’impresa vincitrice del bando, dei primi lavori per la costruzione del Ponte che collegherà l’autostrada per Fiumicino all’Eur, all’altezza della Magliana; è stato, difatti, assegnato l’appalto per gli scavi archeologici preventivi e al contempo, la Regione ha anche dato l’ok per la VIA, la valutazione d’impatto ambientale, propedeutica all’avvio della procedura di gara. – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio XI. –

Un progetto importante, un’opera che un intero quadrante di Roma attende da anni, dal forte valore strategico perché permetterà di regolare i flussi di viabilità, decongestionando la circolazione e costituendo una nuova porta di accesso alla città per chi viene dall’Aeroporto di Fiumicino e si dirige in direzione EUR; inoltre, verrà anche realizzato un grande parco fluviale e percorsi ciclopedonali.

Nel dettaglio sono 145 milioni, dei 197 stanziati dal Governo, le risorse già disponibili (il Campidoglio dovrà stanziare la somma che resta, ovvero 52 milioni di euro) che serviranno a realizzare un ponte, a campata singola e in acciaio, che prevede due livelli, uno per auto e autobus e uno, sottostante, per pedoni e ciclisti.

I lavori, hanno una durata prevista di 24 mesi dal termine degli scavi e sono firmati dall’architetto Enzo Siviero con lo spagnolo Juan Arenas de Pablo. Il risultato sarà un nuovo ponte, a valle dell’attuale viadotto con il quale creerà un percorso intrecciato ad anello. Sarà lungo novecento metri, avrà una carreggiata larga 19,25 metri con quattro corsie, due provenienti dall’autostrada Roma-Fiumicino, le altre due da viale Isacco Newton e via della Magliana e infine uscite anche su viale dell’Oceano Indiano e su viale Egeo, mentre le banchine laterali e centrali saranno larghe un metro.

Ponte Portuense: bene termine scavi archeologici, ora tocca al Municipio

E’ una piacevole notizia quella che annuncia la fine delle indagini archeologiche svolte dalla Soprintendenza nell’area di cantiere dove si stanno svolgendo i lavori per l’allargamento della sede stradale e del ponte ferroviario di Via Portuense: con questo passo siamo un po’ più vicini alla soluzione del problema e all’apertura di un’infrastruttura davvero importante per un intero quadrante. – Lo dichiara Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio XI.

Nello specifico, gli scavi hanno portato al ritrovamento di una necropoli e di ambienti termali di epoca romana, materiale davvero prezioso di studio e che in parte ripaga anche la lunga attesa dei cittadini: i risultati dell’indagine saranno, nelle prossime settimane, illustrati e diffusi alla cittadinanza.

Nella giornata di domani invece l’area sarà riconsegnata al Municipio che dovrà al più presto predisporre la documentazione grafica dello scavo necessaria a che la Soprintendenza possa elaborare il progetto dell’opera e le prescrizioni a tutela del patrimonio rinvenuto: da qui, sarà possibile poi dare avvio ai lavori di realizzazione della sede stradale di competenza del Municipio, il cui termine sarà scandito da un contatore che segnerà lo scorrere dei 90 giorni previsti per la consegna dell’opera.

Il cantiere per l'allargamento della Via Portuense

Il cantiere per l’allargamento della Via Portuense

Ponte Galeria, apre il collegamento pedonale con la Stazione Ferroviaria

E’ stato inaugurato oggi il ponte di collegamento tra la stazione ferroviaria di Ponte Galeria e il parcheggio pertinenziale che permetterà ai tanti cittadini che usufruiscono dei servizi ferroviari di raggiungere il centro città lasciando la propria autovettura in un luogo decoroso e funzionale.

Nello specifico, l’area di sosta può ospitare 250 veicoli consentendo ai viaggiatori di accedere direttamente al binario 1 della stazione; la sua realizzazione è stata interamente finanziata da Rete Ferroviaria Italiana in accordo con il Municipio XI con un investimento complessivo di circa 230 mila euro e si colloca in un disegno che promuove l’uso del trasporto pubblico ed una maggiore vivibilità delle zone più periferiche del Municipio.

Ponte_galeria

Stadio della Roma, al via gli incontri dell’Osservatorio

Si è svolto il primo degli incontri dell’Osservatorio sullo Stadio di Tor di Valle allo scopo di presentare ai cittadini e alle associazioni i progetti relativi all’intervento in corso nell’ottica di favorire la più ampia conoscenza e un vero processo partecipato.

L’occasione è stata utile per ragionare degli aspetti ambientali, tra cui il Nuovo Parco fluviale di Tor di Valle, che interesserà un’area grande due volte quella di Villa Borghese e che è stato presentato dall’architetto Andreas Kipar, paesaggista di fama internazionale (qui puoi trovare la registrazione integrale dell’incontro).

Il ciclo di incontri continuerà con altri appuntamenti durante i quali i cittadini potranno confrontarsi su qualità della progettazione architettonica,
mobilità e soluzioni logistiche, impatto economico sulla città, offerta sportiva e servizi per il mondo degli eventi e dell’intrattenimento.

Come noto, il nuovo stadio della A.S. Roma sarà realizzato nel quadrante sud-ovest della città, nel sito del vecchio ippodromo per il trotto, nel quartiere Tor di Valle, tra il GRA e l’autostrada per l’aeroporto internazionale di Fiumicino. L’intervento complessivo riguarderà un’area di 125 ettari: circa la metà sarà destinata a verde, l’11% alle infrastrutture, il 14% a parcheggi, il 15% a spazi pubblici e il 10% a edifici privati.

Molti gli interventi previsti che riguardano il Municipio XI, dalla viabilità sulla Roma-Fiumicino, da dove partirà il raccordo viario verso l’area dello Stadio, al ponte ciclopedonale che unirà la Stazione Magliana il Parvo, per finire con l’opera di raddoppio del sottopasso ferroviario Luigi Dasti, su via della Magliana all’altezza del complesso dei Cavalieri di Malta.

stadio della roma

A Portuense al via la pedonalizzazione di Largo Ruspoli

Una piazza pedonale di circa 1000 mq, con un’area giochi per bambini e
un patio su uno dei luoghi più panoramici del Municipio, sarà questa la trasformazione che vedrà protagonista Largo Ruspoli a conclusione del cantiere che chiuderà entro 6 mesi.

La caratteristica, insolita per queste zone della città, è che l’area pedonale sarà pavimentata utilizzando i sampietrini tolti dalla zona della Stazione Termini, in ristrutturazione in vista del Giubileo. Infatti, questo progetto si inquadra nell’idea di rigenerazione urbana del Comune di Roma che prevede la progressiva eliminazione dei sampietrini, meno sicuri e con una manutenzione più costosa, dalle strade ad alta percorrenza del Centro storico e il loro trasferimento nelle periferie; una iniziativa questa che porta la storia e la tradizione dell’antica Roma nei luoghi periferici che, nel nostro territorio, la Giunta municipale ha individuato proprio nello spazio di Largo Ruspoli.

Sanpietrini