Comunicato Stampa – Magliana: si ponga fine all’occupazione dell’ex Scuola “8 Marzo” e si restituisca lo stabile al quartiere

Oggi le forze dell’ordine hanno arrestato due persone all’interno dell’edificio occupato dell’ex scuola “8 Marzo” in via dell’Impruneta alla Magliana con l’accusa di spaccio e traffico di stupefacenti sequestrando otto chili di hashish e denaro legato all’attività illecita. – Lo dichiara Emanuela Mino, presidente del Consiglio del Municipio Roma XI ed esponente della Lista Civica Marino Sindaco.

Questo è l’ennesimo episodio di criminalità che avviene nella struttura la quale è già stata dichiarata l’inagibilità strutturale e già fu oggetto di sgombero nel luglio del 2012 dopo le ripetute denunce e segnalazioni del Municipio, mettendo alla luce le condizioni di estremo degrado igenico-sanitario in cui vivevano circa 200 persone in piccoli loculi ricavati nelle aule e nella palestra tra fili volanti e sporcizia.

Ringrazio le forze dell’ordine per l’intervento svolto ma adesso, dopo anni d’immobilismo del centrodestra, è necessario che il Campidoglio intervenga per riportare legalità, sicurezza e decoro, così come chiesto all’unanimità dal Consiglio del Municipio XI a Dicembre 2013, procedendo allo sgombero dei locali e destinandoli a servizi per il quartiere, rispolverando anche quei progetti quali la cabinovia su Tevere per collegare la Stazione della Metro B Eur-Magliana, che costituirebbe importante e tanto atteso nodo per la mobilità sostenibile per i cittadini di Magliana e non solo.